Identificazione dei cactus: come si fa?

Chi non ha in casa una pianta grassa a cui non riesce a dare il nome, o che non ha neppure mai pensato di trovarglielo?
Tra gli appassionati la cosa si fa più semplice, ma le lacune talvolta ci sono, alcune identificazioni sono realmente ardue.

Con quest’articolo voglio mettere a disposizione dei piccoli consigli su come poter identificare le vostre spinose.


Istruzioni per l’identificazione:

1• la prima cosa essenziale è l’OSSERVAZIONE! Senza quella non si va da nessuna parte

Ma.. cosa bisogna osservare nella pianta?

Forma (colonnare, prostrato/ricadente, globoso, cilindrico, pale, appiattito, formato da più “pezzi”….)

forma
Forme dei cactus

Colore (verde chiaro, verde scuro, variegato, giallo, marroncino)

Apice (peluria, colori, forma della costolatura)

Fusto (coste intere, coste divise in tubercoli, costolatura a spirale, verticale, o irregolare)

Coste costolature areole e tubercoli
Coste, costolature, areole e tubercoli

Tubercoli (forma, grandezza)

Areole (forma, posizione, composizione: spine, glochidi, peluria)

Dove si trovano costolature, tubercoli e areole
Coste o tubercoli? Le areole ci sono lo stesso

Spine (colore, forma, grandezza, quantità, posizione sulla costa, radiali o centrali)

spine
Spine dei cactus

Ascelle (cotone/peluria tra le areole, o glochidi, anche squame)

Boccioli (lisci, pelosi/lanugine, con setole, spinosi, squamosi, lunghi, corti, colore, lunghezza)

Boccioli
Boccioli di cactus

Fiori (colore, forma, lunghezza, grandezza, componenti, periodo, diurni/notturni)

fiori
Fiori di cactus

Capsule (forma, peluria, spine, colore)

Capsule
Capsule di cactus

Radici (carnose o fine)

radici
Radici dei cactus

Polloni (posizione, colore, spine diverse)

Polloni
Polloni di cactus

 

2• Il secondo passaggio è quello di capiere a che genere appartengono, sarà più agevole la ricerca in questo modo. Solo successivamente si andrà a cercare la specie.

Se con l’osservazione non si riesce a identificare subito, o a distinguere almeno il genere di appartenenza, consiglio di fare diverse foto alla pianta, per poterle osservare mentre si esegue la ricerca.

Ecco che foto servono:

• di fronte, possibilmente comprese le radici (quindi in fase di trapianto, per osservazione dell’intera pianta)
• dall’alto (per osservare gli apici e la forma dall’alto)

• ravvicinata (per osservare tubercoli o coste, areole e spine)
• ed infine, se presenti, a boccioli, fiori e capsule che danno un grande aiuto.


 

3• A questo punto ribadisco che è necessario almeno comprendere il genere di appartenenza della pianta (Mammillaria/Parodia/Echinocactus/Echinopsis/Rhipsalis/Aporocactus ecc….).

Chiarisco fin da ora che purtroppo non è facilissimo in certi casi, ci sono moltissimi generi, e alcune piante mettono davvero in confusione.

Solo dopo aver capito il genere si potrà cercare la specie, osservando i database. Anche qui può essere facile, come difficile.



COME COMINCIARE LA RICERCA

Tenendo l’immagine della pianta a portata di mano, o ancora meglio la pianta stessa, andiamo a ricercare su enciclopedie o libri, e assolutamente su internet.

Ci sono dei ricchi database di piante grasse, ma toccherà a voi cercare quella più somigliante.

Sui libri ognuno di noi sa come fare. Osservate e annotate le più somiglianti. Per accertarsi dell’identificazione è essenziale internet.

Come cercare su Google

Una cosa molto importante da fare in rete è quella di andare su Google immagini, e inserire quante più informazioni possibili; certo, non troppe, ed essenziali.

Ad esempio “Cactus, spine uncinate” o “Cactus n° spine radiali” o “Cactus variegato” oppure ancora “Cactus fiore rosa n° spine radiali”, sbizzarritevi con i dettagli, se hanno fiori meglio ancora, risulterà un pochino più semplice, cambiate continuamente termini di ricerca finché finalmente comincerete ad avvicinarvi. Ovviamente verranno fuori le più svariate immagini, di ogni genere, sta a noi scorrere ed esaminare la pianta (oltre a trovare immagini completamente fuori tema).

Prendete appunti, foglio e penna alla mano, scrivete i nomi dei generi che più vi convincono, con annotazioni riguardanti dubbi o somiglianze. E continuate la ricerca. Alcune piante sarà impresa ardua identificarle.

Una volta che, a poco a poco, confrontando e leggendo, si è almeno individuato il genere di appartenenza, si passerà ad identificare la specie, a quel punto sappiate che ad alcune piante sarà possibile dare un nome solo in caso di fioritura.


Come cercare nei database

Poi, oltre all’aiuto di Google foto, online abbiamo l’aiuto di grandi raccolte di immagini di foto, nei siti dei Forum (italiani e non solo) e altri database creati dagli appassionati. Spesso utilizzo questi siti per le identificazioni.

Cactiguide.comSito in Inglese C’è la possibilità di fare una ricerca avanzata (Master search) oppure ricercare solo per forma di crescita (Habit search)
LlifleIngleseLe immagini di questo sito sono quelle che più frequentemente appaiono tra le ricerche su Google immagini. Molto utile.
Cactus-art.biz Come il sito sopra, anche questo.
Succulente.infoItalianoAlcune pagine dove sono raccolte immagini di piante identificate e descritte
Cactofili.orgItalianoRaccolta di immagini per ogni genere
Cactus&Dintorni.comItalianoMoltissimi generi indicati, ma comunque girando il sito ci sono altre sezioni dove identificare
Cactofilia.comItalianoRaccolta suddivisa in Famiglie, e poi i generi
Digilander Piante grasse e succulenteItalianoElenco di piante grasse -genere e specie- fotografate in natura e coltivate

Ci sono anche database dedicati ad ogni singolo genere di pianta, ad esempio troviamo: Gymnogalerie.free.fr e molti altri.

Ovviamente il mio articolo serve per chi vuole imparare ad identificare una pianta grassa, o meglio da dei consigli, e raggruppa dei siti utili per lo scopo. Ma ognuno poi trova il proprio metodo di ricerca.

Ma c’è un’alternativa che è quella di chiedere aiuto sui forum agli esperti (ad esempio forum.giardinaggio.it) che vi daranno una risposta quasi certa, e dietro tutto ciò c’è grande passione.

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5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Antonella Sacco ha detto:

    L’ha ribloggato su Antonella Saccoe ha commentato:
    Interessante e utile. Mi capita dei cercare il nome di una pianta “grassa” e non è facile trovarlo.

    Piace a 1 persona

  2. Antonella Sacco ha detto:

    Ciao. Per una pianta ho chiesto in un gruppo facebook, “Amanti delle piante grasse”, e mi hanno indicato il nome. Il gruppo conta moltissimi membri.

    Mi piace

  3. angelaaloe ha detto:

    Molto interessante, grazie.

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  4. newwhitebear ha detto:

    beh! niente piante grasse in casa ma comunque interessante il post per scoprire come si chiamano

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  5. sidilbradipo1 ha detto:

    Finalmente, potrò dare un nome alle mie piantine tutte spine! Adoro i cactus ma non riesco ad identificarli: ora andrò a curiosare tra i siti indicati 😁
    Grazie per l’informazione!
    Bacio
    Sid

    Mi piace

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