Adenium Arabicum

Ecco, proprio la mattina di lunedì 18.07, al Lidl hanno portato le piantine a 3.49, e tra queste era presente l’Adenium Arabicum. Io adoro la sezione pollice verde Lidl, hanno una fornitura di piante più che eccellente! Li, ho preso di tutto, bulbi (un’infinità), piantine, semi da orto e da fiore, hanno di tutto, anche arbusti, rose, piante d’appartamento, per ogni periodo dell’anno, a volte di più a volte di meno.

Dopo una giornata ad aspettare i comodi delle commesse (che stavano sistemando i prodotti da catalogo che il giorno stesso erano in vendita) domando le piante? La risposta tra un ora arrivano, passo un ora al tigotà a vedermi i mille prodotti, e poi torno li, ancora nulla, aspetto un altra mezz’ora quando alla fine un commesso più gentile apre la scatola dove ci sono le piante, e la lascia a disposizione, nonostante fosse ancora sul carrello di trasporto, insomma erano anche le 11.30 ormai. Scelgo la piantina e mi reco alla cassa (pure li ore di fila, questo perchè hanno cambiato tutto il negozio, lo hanno dimezzato, e nella parte affianco ci sono lavori in corso, non so che hanno fatto, ma è molto piccolo)

Finalmente la mia piantina (ed io), siamo a casa.

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Si presenta in un mini vasetto nero di plastica, inserito in questo ornamentale di ceramica

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E ovviamente la terra è erratissima, zuppa, e senza nemmeno un inerte (il che è molto grave, dato che è una pianta che va in un terreno con più inerti che terriccio).

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Non aspetto un attimo dal trapiantarla dal vasino mini, ma soprattutto dalla terra, che l’avrebbe condotta a morte certa.

Via il terriccio vecchio, che è venuto via molto facilmente, e per toglierlo completamente ho immerso le radici in un contenitore con acqua scuotendo un pochino, in modo da eliminare residui.

Ed eccola qui, bella a radice nuda per qualche giorno (5-6). In modo che si cicatrizzino le ferite da trapianto.

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Sono passati 4 giorni: ieri (22.07.16), giorno di piantagione.

Ecco il terriccio pronto: molta ghiaia, sabbia, e poco terriccio

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..a cui ho aggiunto altri inerti, in questo caso pomice, e un altro po’di ghiaia.

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Passiamo alla preparazione del vaso: sul fondo uno strato di ghiaia.

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..terriccio…

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..e poggiata la pianta..

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..si colma con il miscuglio. Poi sopra la terra attorno alla pianta ho messo un po’di ghiaia.

Si nota appena, che sono un po’ingiallite le foglie, è tutto normale.

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Appena effettuato il trapianto le cose più importanti a cui prestare attenzione sono esposizione ed annaffiatura.


ESPOSIZIONE: e adesso a mezzombra, per non procurarle danni (l’ho messa nello stesso posto in cui si trovano le semine delle cactaceae), solo poi sarà messa in pieno sole.

E’ importante, appena si compra una pianta grassa, tenere conto che in negozio o serra non erano esposte al pieno sole, e che una volta portate a casa, mettercele subito le danneggerebbe.

Quindi, si provvede al trapianto, e poi si posizionano a mezzombra, solo pian piano, si spostano in zona più luminosa, gradualmente, finché non si mettono all’esposizione richiesta.


ANNAFFIATURA: avendo appena trapiantato, ora la lascio qualche giorno senza, in modo che se ci sono ancora ferite da asciugare, lo possano fare senza creare problemi; dopo di che do un annaffiata non troppo abbondante, facendo uscire fuori dai fori di scolo. Per le annaffiature successive bisogna lasciare asciugare bene il terriccio, e dopo qualche giorno si annaffia, sempre facendo uscire l’acqua dai fori di scolo, ma non esagerando con la quantità.

In autunno pian piano si smette di annaffiare, come con le altre grasse, smetto verso fine settembre, e in inverno non ne do più.
Quando sono senza foglie non bisogna assolutamente annaffiarle, se vengono tenute a temperature più alte (come 18°) alcune foglie rimarranno invece, però consiglio temperature più basse vicino ai 10°, così da stimolarne la fioritura, e di non annaffiare, altrimenti si rischiano marciumi.


TEMPERATURA MINIMA: in inverno vuole una temperatura di almeno 10°. Se il terreno è bello asciutto, sopporta anche qualche grado in meno.


TERRICCIO: importante una miscela ricca di inerti (più o meno un 60%) e con poco terriccio (un 30%, le percentuali comunque variano in base alle esperienze, e ricette personali) che non rimanga zuppo; ho già avuto un Adenium (Obesum), purtroppo l’ho lasciato nel terriccio di acquisto e l’inverno stesso mi è morto, tolto da terra, aveva inoltre il tessuto non tessuto attorno alle radici, ed era marcito. Ha iniziato a raggrinzire le cime, finché è morto definitivamente.


MOLTIPLICAZIONE: da talea (sarà però senza caudex) in estate; o per seme, basta poggiare i semi sul miscuglio preparato e nebulizzare, dopo poco tempo germogliano (ho seminato Adenium Obesum, anche quest’anno, in più quest’anno anche gli Arabicum, ma sto attendendo speranzosa).


CONCIMAZIONE: concimare poche volte, con concime bilanciato.


FIORITURA: dall’estate all’autunno.


PROBLEMI: marciumi, ragnetto rosso, afidi e cocciniglia.

DESCRIZIONE DEGLI ADENIUM: il nome deriva da Aden (Oddaejn), il porto dello Yemen.
Chiamate anche Rosa del Deserto, o Oleandro del Madagascar.
Fa parte della famiglia delle Apocynaceae.
Vengono dall’Africa tropicale (orientale e sudorientale).
Hanno caudice, diverso in base alla specie.

A. Arabicum. Perenne, succulenta. Caudice bello formato, verde-grigio, su cui prosegue il fusto, ramificato in cima, con foglie ovate verdi, lucide. Fiori larghi, con 5 petali, di diversi colori.

Attenzione la linfa è irritante e tossica!

Mi è sempre piaciuta molto questa pianta, dalla prima volta che l’ho vista, la consiglio per chi ha poi le condizioni adeguate per l’inverno, io ho la camera in cui metto tutte le grasse d’inverno, e alcune piante anche in salotto, per il resto le meno esigenti stanno in serra fredda fuori, e in mensole con nylon, che praticamente fanno sempre da serra fredda.

Come sempre vi auguro buona coltivazione, e buon proseguimento :mrgreen:

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17 commenti Aggiungi il tuo

  1. Pupazzovi ha detto:

    Molto interessante a me piace molto il giardinaggio…..

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    1. Patalano Federica ha detto:

      Mi fa molto piacere, è un’attività bellissima 🙂

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    1. Patalano Federica ha detto:

      E’ speciale come pianta, la prima pachicaule che ho avuto è stata una fockea natalensis, da allora è stato amore con queste piante. 🙂
      Mi fa piacere che ti piaccia 🙂

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  2. Rosita ha detto:

    Anch’io alcune piante comprate alla LIDL mi son trovata bene, complimenti per la spiegazione.

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    1. Patalano Federica ha detto:

      Grazie mille Rosita 🙂
      La Lidl a mio parere è eccellente a piante. In ogni periodo dell’anno se ne trovano tantissime, ampia scelta, soprattutto di bulbose, li ho scoperto la nerina bowdenii, e tantissime altre piante, robe che non sono tanto comuni da trovare, a meno che non si vada per vivai.

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  3. Anna ha detto:

    Stessa storia … Ho visto il volantino sono andata commesso con scatoloni c’erano tutte le piante tranne quella serie … Eravamo in due … A lamentarci niente ho cercato in altra sede trovata … Fatto tutto come descritto da te ora confermo foglie gialle speriamo non faccia la fine delle sorelle molto più grandi di questa marcite in breve tempo … Vi aggiorno Anna Gorla

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    1. Patalano Federica ha detto:

      Ciao Anna 🙂
      Son felice tu l’abbia presa, come ne parlavamo la cercavi tanto :). Per fortuna l’hai trovata 😀
      Adesso si teniamoci in aggiornamento, ma perchè le più grandi ti marcivano? Terreno errato?
      A presto Anna 🙂

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  4. infuso di riso ha detto:

    SAI CHE PURE IO PRENDEVO LE PIANTINE ALLA LIDL? CERTO NON HO LA PREPARAZIONE TECNICA CHE HAI TU SUL GIARDINAGGIO MA QUI VI TROVAVO SEMPRE UNA BELLA SCELTA E A PREZZI RAGIONEVOLI..ERA COMODO PERCHE LA LIDL DA ME ERA VICINO ALL UFF DOVE LAVORAVO PRIMA..
    BACI CARA E BUONA DOMENICA

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    1. Patalano Federica ha detto:

      Grazie Daniela 🙂 per tutto. Ormai io ti auguro buona settimana.
      Oh che bello anche tu prendevi piante li 🙂
      Eh davvero, come posto è eccezionale, anche per il discorso dei prezzi, hai ragionissima, figurati che nel periodo dei bulbi facevo l’appostamento prima ancora che portavano gli scatoloni con i bulbi XD. Quest’anno ne ho presi un bel po’, e i costi molto ma molto bassi :).
      Baci Daniela 🙂 Buon proseguimento 🙂

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    2. infuso di riso ha detto:

      brava federica:) buon proseguimento anche a te:)

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    3. Patalano Federica ha detto:

      Grazie Daniela 🙂

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  5. Giusy ha detto:

    Che bella piantina…non la conoscevo! Grazie per tutte le info sul rinvaso…sei super-professionale. Io quando faccio i rinvasi faccio un po’ di pasticci ma poi le piantine le seguo molto e piano piano ce la fanno a sopravvivere! Un abbraccio e a presto! 😉

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    1. Patalano Federica ha detto:

      Ciao Giusy 🙂
      Ma di nulla 🙂 Ci tengo a spiegare ben bene la coltivazione, così da dare una mano a chiunque sia interessato al discorso 🙂 Per una buona coltivazione.
      E’ sempre un dispiacere la morte di una piantina (almeno per me), figurati che al negozio mi chiedevano che piantina è, a momenti gli spiegavo nel dettaglio anche la coltivazione XD
      A presto Giusy, un abbraccio anche a te 😀

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  6. Fabio ha detto:

    Ciao, ho appena comprato anche io questa pianta al lidl e cercavo giusto un aiuto per capire come creare il terreno adatto, posso solo chiederti se quando hai lascito la tua pianta senza.terreno l’hai fatta.riposare in acqua o fuori? Grazie, mi sei stata di aiuto.
    Fabio

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    1. Patalano Federica ha detto:

      Ciao Fabio.
      Grazie mille a te. Sono contenta ti siano stati d’aiuto i miei consigli.
      Guarda, una volta tolta la pianta da tutto il terriccio presente attorno, la devi mettere in luogo fresco ed asciutto, ma assolutamente fuori dall’acqua, altrimenti marcirebbe. Tenerla ad asciugare serve per far riprendere le ferite causate durante il trapianto.

      Se hai altre domande chiedi pure
      Buona coltivazione.

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